Il segreto della fotografia è che la macchina assume il carattere e la personalità di chi la tiene in mano.

La mente lavora attraverso la macchina.

Walker Evans

Il programma didattico che ho studiato mi consente di mettere a disposizione degli alliev* la mia esperienza professionale di fotografo e docente nel migliore dei modi.

 

Il Metodo è un percorso di tutoraggio costruttivo e pragmatico che permette al neofita come al fotografo più esperto di essere seguito con attenzione e costanza nella crescita del suo sguardo.

Una suggestione didattica che presto diventa un cammino personale tra capacità da coltivare e possibilità da concedersi.

 

Un ciclo continuo di formazione individuale per accrescere la propria consapevolezza, per meglio orientarsi nel turbine di immagini fisse e in movimento che ci circondano, la ridondante marea di informazioni che assimiliamo ogni giorno, per arrivare a una sintesi personale, a un'idea, un proprio punto di vista: per riuscire a conquistarsi una visione non mediata ma da mediare.

Per maestri ho avuto i miei occhi.
                                                                                                                                               Michelangelo Antonioni

Strapazzata dalla rivoluzione digitale, ostentata come professione da chiunque, utilizzata da tutti e da tutti temuta, sempre fedele a se stessa: al di là delle definizioni, delle omologazioni, delle mode, la fotografia, pur adattando la sua natura alla contemporaneità, non cambia la sua ragione d'essere, che ne ha decretato il successo che si perpetua da 200 anni.

 

Immediatezza, facilità, condivisione sono le parole d'ordine che hanno portato la fotografia ad essere sempre più alla portata di tutti, nel corso dei decenni. Un'immediatezza leggera che coinvolge, una facilità istintiva che ne diffonde l'uso, una condivisione emozionale sempre più immediata.

Una semplicità che distoglie però dalle peculiarità, dalle prerogative, che distrae dall'essenza materiale, dal valore intrinseco della fotografia come oggetto, memoria, patrimonio, linguaggio.

 

Caratteristiche che rendono la Fotografia lo strumento, il processo ideale per ricordare e documentare, a patto che se ne conoscano i meccanismi non tecnici ma empatici. Uno strumento tramite cui approfondire i nostri interessi, sondare le nostre peculiarità, seguire la nostra attitudine, assecondare le nostre possibilità, testimoniare e raccontarci.

Il Metodo è un percorso a lungo termine la cui intensità si adegua alle necessità dell'alliev* di concerto con il tutor.

L'idea è di ragionare sui diversi aspetti che riguardano il "fare" fotografie, da quelli culturali a quelli tecnici, stimolando la creatività e la reattività dell'allievo in modo che si crei un suo modo, una sua via, un suo processo fotografico.

Partendo dalle fotografie già realizzate e da quelle che si vorrebbero scattare, si creeranno i presupposti per affrontare le difficoltà incontrate in passato e superarle, per acquisire sicurezza e padronanza del linguaggio fotografico e per volgere lo sguardo in altre direzioni.

A margine delle lezioni individuali verranno programmate delle sessioni di confronto collettivo con gli altri alliev* per sviluppare capacità critiche e partecipare in modo costruttivo alla formazione di ciascuno. 

 

Non colui che ignora l’alfabeto, bensì colui che ignora la fotografia sarà l’analfabeta del futuro.

 

Laszlo Moholy-Nagy

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